L'arrivo della Stella Polaris causò una certa agitazione. La nave entrò in porto di sera tardi, perchè nel tragitto da Barcellona aveva incontrato cattivo tempo. Distinugevo le sue luci da lontano, [..] solo la mattina seguete andai a darle un'occhiata più da vicino. Era certamente una gran bella nave, alta sul pelo dell'acqua, con la prua grande e appuntita come quella di un panfilo. Tutti gli inglesi che vanno all'estero vorrebbero essere considerati, fino a prova contraria, dei viaggiatori e non dei turisti.
Ma nell'osservare il mio bagaglio mentre veniva caricato sulla Stella, io sapevo che era perfettamente inutile continuare a tenere in vita questa pretesa. Io e i miei compagni di viaggio eravamo, senza possibilità di compromessi o attenuanti, dei turisti.

Evenyn Waugh, Crociera nel Mediterraneo (1929) in "Quando viaggiare era un piacere".
[Adelphi, 1996]